L'Artista e lo Scultore Salvatore Bennardello

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Scultore, pittore, progettista, arredatore.

Salvatore Bennardello (Salvo) nasce a Tripoli il 21 giugno 1949.
Dal 1955 al 1971 vive a Comiso in Sicilia.

Fin da piccolo, affascinato dalle cave di pietra del luogo, vi trascorre gran parte del suo tempo, osservando i cavatori all’opera, quindi instaura ben presto un rapporto diretto e affettivo con la materia, nella quale farà vivere già dalla prima adolescenza le emozioni del proprio animo.
L’interesse per la scultura, ereditato dal padre Giuseppe anch’ egli scultore, è subito evidente.
Frequenta l’Istituto d’Arte a Comiso.
Negli anni della giovinezza dedica gran parte del suo tempo allo studio delle opere sacre. Chiese e cattedrali sono meta continua per approfondire lo studio e la conoscenza d’artisti maggiori e minori.
L’amore per il disegno lo trascina in un continuo ritrarre dal vero modelli scultorei e particolari architettonici.
Nella bottega di validi maestri d’arte, sul modello di personali bozzetti preparatori, esegue diverse sculture marmoree a tema sacro.

Nel 1971 si trasferisce ad Aprilia (Latina).

Inizia subito ad esternare in numerose tele, le sue qualità di pittore. Negli anni che seguono si concretizza sempre più l’interesse per il tema sacro, attraverso la scultura e la progettazione d’arredo.
I primi progetti sono commissionati dalla Parrocchia Maria Madre della Chiesa di Aprilia (LT), riguardano lo scanno presidenziale, altri elementi di arredo e l’intervento scultoreo all’imponente blocco di pietra che accoglie il Tabernacolo.

Dal 1990 vive e lavora a Latina.

La sua creatività è attenta a conoscere e approfondire l’impiego della calda materia lignea, che usa da vero maestro nella progettazione ed esecuzione del gran supporto dell’Organo installato nella chiesa di San Michele Arcangelo di APRILIA.
Realizza inoltre diverse sculture lignee.
Progetta in seguito l’intero Abside della suddetta chiesa e ne realizza quattro bassorilievi in travertino raffiguranti gli Evangelisti.
Al centro dell’Abside, sempre in travertino, colloca la scultura rappresentante la Gloria, dove è custodito il Tabernacolo.

Per la Chiesa dello SS.mo Nome di Gesù in S. Maria delle Mole (Roma), realizza una singolare Via Crucis in travertino.

Per il Santuario Madonna del Tufo di Rocca di Papa (Roma), realizza in gesso il modello per la Madonna “Nostra Signora della Trinità”. E ancora a Rocca di Papa, per la Chiesa “Sacro Cuore di Gesù”, progetta e realizza un’opera in bronzo: il gran timpano sormontante in facciata il portone principale, che rappresenta Gesù Sacro Cuore tra i bambini.

Su commissione di S.E. Vescovo Dante Bernini, realizza una Via Crucis di bronzo per il Seminario Diocesano di Albano (Roma), collocata nel parco esterno.

Per la Chiesa Arcipretale di S. Michele Arcangelo e S.M. Goretti di Aprilia (Latina), riatta la navata centrale per alloggiare la grande Via Crucis, i nuovi confessionali, i due nuovi altari dell’Immacolata e di S.M. Arcangelo, il fonte battesimale, l’ambone e il leggio; il tutto realizzato in travertino.

A Frascati (Roma), su commissione di S.E. Vescovo Giuseppe Matarrese, per la Chiesa del San Giuseppe Lavoratore, realizza nella facciata d’ingresso, sul portone principale, un gran timpano in bronzo, raffigurante il San Giuseppe Lavoratore con il Figlio di Maria.
Sempre su commissione di S.E. Vescovo Giuseppe Matarrese, e per la suddetta chiesa, in seguito realizza un altorilievo di bronzo sul tema del Giubileo (apertura Porta Santa e la parabola LA VERA VITE (Gv.15,1), collocata nella facciata, perimetralmente al portone d’ ingresso.

Per il Santuario di San Gaspare in Albano (Roma), realizza in bronzo la “Via Sanguis” (le sette Effusioni del Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo), progettando pure la collocazione. L’opera è composta di sette grandi formelle, più un’ottava di maggiori dimensioni, rappresentante l’Esaltazione dell’Agnello, San Gaspare e i Missionari nel mondo.

Per la Parrocchia di San Matteo in Latina, progetta e realizza il nuovo sagrato e il gruppo bronzeo raffigurante Gesù e i bambini, dal tema “Io sono in mezzo a voi”.

Progetta ed esegue per una piazza di Aprilia, il Monumento all’Alpino, opera in bronzo e travertino.

Progetta e scolpisce su sei grandi formelle in travertino, la “Storia del vino”.
Enoteca Fratelli Venditti Aprilia.

Per la chiesa Sacro Cuore di Gesù, a Rocca Imperiale (Cosenza), con approvazione della CEI, progetta e realizza in bronzo il Fonte Battesimale, l’Altare e l’ Ambone.

Per la chiesa di San Matteo a Nettuno, realizza in gesso la grande formella raffigurante “ Gesù che cade sotto il peso della croce”.

Su commissione del direttivo dell'Ospedale I.C.O.T. di Latina, progetta e dirige i lavori del parco antistante l’ingresso.
In esso realizza la gran fontana, la scalinata d’ingresso, i locali tecnologici, le varie fioriere e i nuovi viali.
Inoltre uno slargo dove vi colloca un altorilievo in bronzo, raffigurante il tema dell’Accoglienza e il gruppo bronzeo a tutto tondo raffigurante il passo evangelico del Buon Samaritano.
L’intera opera è in travertino con particolari interventi musivi.
Di seguito progetta il frontone della pensilina d’ingresso, opera musiva inserita in lastre di travertino, inserendo in essa, sempre da suo progetto, il logo del gruppo ospedaliero.
Sempre per lo stesso ospedale realizza un’opera in bronzo rappresentante il tema “La Scienza e La Medicina”, collocata nel giardino interno.
Inoltre sempre su suo progetto realizza l’intera facciata d’ ingresso dell’ ospedale; su lastre di travertino esegue motivi architettonici e scultorei, tra cui inserisce il bassorilievo, raffigurante “ L’ Albero ortopedico “ , simbolo dell’ Ortopedia.

Per la Chiesa di Santa Rita a Latina ha eseguito su suo progetto, i bozzetti a carboncino a grandezza naturale per una lunghezza di trenta metri lineari sul tema “La Conversione”. L’ opera, da realizzare in travertino verrà collocata sul sacrato della suddetta chiesa.

A Firenze, per la Clinica “ Ulivella “, realizza su suo progetto, la scultura bronzea “ Il Consolatore “: opera a tutto tondo di notevoli dimensioni, posta antistante l’ ingresso della suddetta clinica.

A Scampia ( Napoli), per la Chiesa “ Regina Mundi”, di nuova costruzione, realizza il grande portone in bronzo sul tema “ Gesù salva i giovani per intercessione del Papa Giovanni Paolo II e della Madonna “.

Per la Chiesa di San Francesco d’ Assisi a Latina ha eseguito su suo progetto il grande bassorilievo in bronzo raffigurante “ L’ Ultima Cena “; ha preparato inoltre i disegni a grandezza reale per il bassorilievo sul tema “ Il Cantico delle Creature “ da inserire nell’ abside della medesima chiesa.

Diverse sono le opere in corso di progettazione per chiese e città d’ Italia.

Inoltre, numerose e varie sono le sculture, i disegni e i dipinti, per collezioni pubbliche e private, nazionali ed estere.